PROGRAMMA DELLE GIORNATE DI RICORDO DEGLI ARTIGLIERI CADUTI IN FRANCIA DURANTE LA 1^ GUERRA MONDIALE

 Le cerimonie di ricordo degli Italiani (ed in particolare degli Artiglieri) caduti in Francia durante la 1^ Guerra Mondiale avranno luogo nei giorni 20 e 21 settembre 2017 e si svolgeranno a Bligny, Reims, Verdun ed in altre località della zona.

Si tratta di un evento di alto valore morale e, per quanto noto, è la prima volta che i Soci dell’A.N.Art.I. si recano ufficialmente a rendere omaggio ai nostri predecessori caduti nell’adempimento del dovere.

 

Programma

 

Martedi 19 settembre:

-         trasferimento in aereo da Roma e Milano a Parigi, prosecuzione in pullman da Parigi a Reims e sistemazione   in hotel;

-        pomeriggio e serata liberi.

Per i partecipanti che si sposteranno separatamente con mezzi propri, l’appuntamento è in hotel nella serata per ricevere le necessarie indicazioni organizzative di dettaglio.

-         Mercoledi 20 settembre:

-         Trasferimento in pullman al Cimitero italiano di Bligny (circa 16 Km.) ;

-         Cerimonia di omaggio ai Caduti, con gli onori militari e deposizione di una corona;

-         visita libera alle tombe dei propri corregionali.

Alla cerimonia saranno presenti presumibilmente: il Console italiano di Metz, l’Addetto per la Difesa italiano in Francia o suo rappresentante, membri della Fédération Nationale de l’Artillerie, Presidenti o loro rappresentanti delle Associazioni di Artiglieri dalla Germania, Gran Bretagna, Svizzera ed Austria.

-         Trasferimento a Suippes nella Caserma del 40° Reggimento di Artiglieria francese, pranzo e visita del              Reggimento;

-         Rientro a Reims e visita guidata della Città;

-    Cena con presentazioni sul tema “L’Artiglieria della 1^ Guerra Mondiale”.

     Nel corso della serata sarà firmato un Protocollo di Collaborazione tra l’A.N.Art.I. e la Royal Artillery Association britannica

 

   Giovedì 21 settembre

-         Trasferimento in pullman a Verdun (circa 120 Km;

-         visita al Memoriale dei Caduti nella Battaglia di Verdun ed alla Necropoli di Douaumont;

-         ricevimento nella Casa comunale di Verdun e incontro con il Sindaco;

-         pranzo nel ristorante «Les jardins du mess» a Verdun ;

-         rientro a Reims. Lungo il viaggio, tappa e visita ad una località storica (in corso di definizione) ;

-         cena in una “brasserie” di Reims e degustazione dello champagne prodotto nella zona

Venerdì 22 settembre

-         partenza in pullman per l’Aeroporto di Parigi;

-         rientro in aereo a Roma e Milano;

-         rientro nelle rispettive sedi.

Per i partecipanti con mezzi propri, programma personale.

Se si desidera inserire nel viaggio un breve soggiorno a Parigi, potranno essere definiti a parte i costi ed il programma.

Per l’eventuale partecipazione solo ad una parte del programma, potranno essere definiti i costi, gli orari, ecc.

 

      Costi

 Aereo da:

·        Roma a Parigi A/R ……………. € 245 a persona

·        Milano a Parigi A/R …………… € 225 a persona

Il costo del biglietto aereo è bloccato sino alla data del 30 maggio. Prenotazioni effettuate dopo tale data comporteranno una variazione del prezzo.

 Autobus da Parigi a Reims e Ritorno, oltre agli spostamenti nell’area delle visite per un onere di € 80  a persona 

 Albergo:

·        Stanza matrimoniale …………… € 80 per notte

·        Stanza singola ………………….....€ 70 per nott

 In totale, per la partecipazione singola la spesa ipotizzabile è di circa 650 €, per la coppia di circa 1100 €.

 Per quanto attiene ai costi relativi all’albergo e ai pasti, sono possibili lievi variazioni in relazione al numero dei partecipanti.

 

 Le prenotazioni dovranno essere inoltrate alla Presidenza Nazionale telefonicamente al numero  06 4814046       ( ore 08.30 – 12.30) o con e-mail al seguente indirizzo: associazionenazionaleart@tim.it

All’atto della prenotazione sarà resa nota la modalità di pagamento che potrà avvenire con bonifico o versamento sul conto corrente dell’A.N.Art.I..

 

 




L’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia (A.N.Art.I.), nel quadro delle numerose iniziative intese a ricordare gli eventi bellici verificatisi negli anni 1914-18  in Europa ed in particolare sul fronte italiano e su quello francese ed alla luce del Protocollo di Intesa firmato tra l’A.N.Art.I. e la Fédération Nationale de l’Artillerie (FNA) francese, ha preparato un volume finalizzato a richiamare gli eventi che coinvolsero i combattenti italiani sul suolo francese e le truppe francesi su quello italiano.

In questo contesto, l’opera - preparata dal Gen. Sergio Fiorentino, Capo Redattore del giornale associativo “L’Artigliere” - prende in considerazione le attività belliche condotte in Francia dai Volontari Garibaldini, dai Lavoratori Italiani e successivamente dal II Corpo d’Armata Italiano.

L’azione svolta dai Volontari garibaldini è sinteticamente ricostruita nelle sue varie fasi: dalla formazione della Legione dei Volontari Italiani, inserita nel 1° Reggimento della Legione straniera al suo primo impiego sull’Argonne, ai combattimenti nell’area di Bolante, all’azione sulle posizioni di Ravin des Meurissons, ecc.

L’opera descrive ampiamente la preziosa anche se oscura attività svolta dalle Truppe Ausiliarie in Francia (TAIF) e quella del II Corpo Italiano, comandato dal Gen. C.A. Alberico Albricci che fu trasferito sul fronte francese nella primavera del 1918 e nei mesi di giugno-luglio risultò determinante per bloccare l’avanzata di truppe tedesche lungo la vallata del fiume Ardre che puntava all’isolamento ed alla caduta di Reims. Il suo impegno continuò, poi, fino all’armistizio dell’11 novembre.

Per le truppe francesi sul suolo italiano, sono descritte le trattative che portarono gli Alleati alla decisione di inviare in Italia la 10^ Armata francese (su 2 Corpi d’Armata con 4 Divisioni e Supporti) ed il XIV Corpo d’Armata inglese (su 2 Divisioni e Supporti), le azioni militari da esse svolte, dapprima nella zona del Monte Tomba e sul Montello e, nella primavera-estate del 1918 sull’Altopiano di Asiago.

Considerato lo scopo di questo lavoro, particolare attenzione è dedicata anche al ruolo svolto dall’Artiglieria sui due fronti, con ampie citazioni sullo “spirito artiglieresco” che pervadeva i combattenti.

L’opera è arricchita da numerosi riferimenti fotografici (tra cui foto dei Fratelli Garibaldi, il Monumento di La Chalade, il Cimitero di Bligny ed il Sacrario di Pederobba (TV), carte topografiche dei settori dove le truppe italiane e francesi operarono, rispettivamente in Francia ed il Italia, ecc.) e da una ricca bibliografia.

In Appendice è riportato un Elenco degli Artiglieri francesi che hanno ricevuto decorazioni al Valor Militare dal Governo italiano.

Per una immediata accessibilità da parte dei nostri Colleghi Artiglieri della FNA, l’opera è stampata nelle due lingue italiana e francese.

Tenuto conto degli oneri sostenuti per la realizzazione dell’opera (impianto iniziale, grafica, carta, stampa, etc…), per coloro che sono interessati ad approfondire la “storia dei Soldati italiani e francesi che durante la prima Guerra mondiale si sono battuti fianco a fianco”, è richiesto un contributo di € 15 (quindici).

Il volume è disponibile presso la sede della nostra Associazione, Via Aureliana 25, 00187 Roma.

 




STATO MAGGIORE DIFESA



Intervista al Capo di Stato Maggiore della Difesa
Gen. Claudio Graziano









  Celebrazione della festività

 

del S. Natale 2016 e del Capodanno 2017

 



                                  MESSAGGIO DEL PRESIDENTE NAZIONALE

 

Cari Comandanti delle Unità di Artiglieria ed Artiglieri in servizio di ogni grado, cari Delegati e Rappresentanti Regionali, cari Presidenti di Federazione e di Sezione, caro Presidente Nazionale Onorario, cari Consiglieri Nazionali Onorari e Probiviri, cari membri della Presidenza Nazionale, cari Soci dell’A.N.Art.I. in Italia ed all’estero, il tempo è passato rapidissimo e sono di nuovo qui, di fronte ad un foglio da riempire, attraverso il quale trasmettere a tutti Voi il mio pensiero ed i miei sentimenti sul periodo che abbiamo trascorso insieme nell’anno che sta per chiudersi e su quello che ci accingiamo a vivere, che sarà il 94° per l’Associazione.

La casella di posta elettronica della Presidenza e quelle a me intestate sono praticamente “intasate” dai messaggi che stanno giungendo ogni giorno: da essi rilevo sostanzialmente tre cose: il forte legame di amicizia che lega tutti noi, a livello individuale, di Delegazione, di Federazione e di Sezione; la ricerca di originalità nella forma e nel contenuto per le immagini scelte a corredo dei Vostri auguri; la simpatica volontà di essere presenti, di scambiarvi gli auguri, talora con parole semplici e spontanee, talaltra con dotte citazioni, Questo indica che - pur con le differenze di atteggiamento e con la dialettica talvolta molto accesa che c’è tra i Gruppi  e con il diverso modo di relazionarsi - i valori di fondo che animano gli Artiglieri in servizio e noi che siamo in congedo da un numero di anni più o meno elevato, sono comuni, che tutti sentiamo la “spinta” ad onorare gli Artiglieri che hanno servito nella nostra Arma in passato, giungendo fino al dono estremo della vita. Un ricordo affettuoso desidero rivolgere alle famiglie dei Soci che ci hanno lasciato per raggiungere “la casa del Padre”: i loro ritratti, le parole che ad essi abbiamo dedicato sono l’espressione del più genuino affetto

L’anno che si sta chiudendo è stato certamente molto proficuo, per l’elevato numero di attività compiute,  prima tra tutte il superbo XXIX Raduno Nazionale a Darfo Boario Terme di cui tutti certamente conserviamo nel cuore le immagini più belle, il ricordo dei tanti intensi momenti celebrativi vissuti, l’atmosfera di amichevole cameratismo ricreatosi, la presenza convinta di tante Autorità e simpatizzanti, la partecipazione di Delegazioni di ben 5 Paesi amici, unitisi a noi con spontaneità, per condividere i valori di pace e fraternità a cui tutti aspiriamo. Non meno importanti sono state le tante cerimonie svolte in innumerevoli località dal Nord al Sud, sia in occasione della festa dell’Arma sia per onorare S. Barbara, i Raduni a livello regionale, provinciale e di zona, l’inaugurazione di monumenti (realizzati ex-novo o restaurati), lo svolgimento di visite culturali o pellegrinaggi in località dove esistono Sacrari e monumenti importanti, le attività culturali e ricreative, ecc.

Il mio animo di Presidente è ricolmo di riconoscenza verso chi si è impegnato per tutte queste attività, per chi le ha supportate nei vari modi (lavoro diretto, sostegno finanziario, approfondimenti culturali, e così via). Questa è l’A.N.Art.I in cui mi riconosco, quella che opera con impegno, con disinteresse, con spirito altruistico, senza nulla chiedere per sé. Questo è il messaggio che ci hanno trasmesso i Soci fondatori e ad esso invito tutti ad essere fedeli.

Tornando ora al S. Natale, rinnovo, come lo scorso anno, l’augurio di poter vivere questo periodo con serenità, nella gioia della propria casa, con i parenti ed amici, oppure in viaggio, ecc. ma con autentica gioia e con fede cristiana, ricordandosi anche di chi soffre, di chi è solo, di chi è impegnato in servizio, in Patria ed all’estero, ecc..

A questi ultimi (Comandanti e gregari) il mio invito è quello di accettare l’impegno con spirito di servizio, per la Patria: lo abbiamo fatto tutti quando è stato il nostro turno e ne siamo stati moralmente ricompensati.

Il mio augurio più sincero è che nei cuori di tutti ci siano la serenità e la pace, per vivere in armonia questo  particolare momento dell’anno.

Lo scorso anno avevo fatto riferimento al Giubileo della Misericordia che stava iniziando: ora esso è terminato ma l’augurio del Papa è che la misericordia divina rimanga nei nostri cuori e ci guidi nelle nostre azioni quotidiane.

Come sapete, il 5 novembre è stato Beatificato a Scutari (Albania) l’Art. Don Giovanni FAUSTI ed il successivo 13 lo abbiamo ricordato a Brozzo, suo Borgo natio: ricordiamolo nelle nostre preghiere e chiediamo la sua benedizione su tutta l’A.N.Art.I.Naztel

Ai membri della Presidenza Nazionale ed a tutti voi Soci che mi leggerete ed alle nostre famiglie rinnovo gli auguri più sentiti ed invio un forte fraterno abbraccio a tutti.          

                                                                                                   

                                                                                                                        Firmato

                                                                                                         Art. Gen. Rocco VIGLIETTA

                                                                                                11° PRESIDENTE NAZIONALE A.N.Art.I     

     Roma, 19 dicembre 2016                                                                                                                                                                 





















SALUTO DEL PRESIDENTE NAZIONALE DELL’A.N.Art.I.

AGLI ARTIGLIERI IN SERVIZIO ED IN CONGEDO

IN OCCASIONE DELLA FESTIVITA’ DI S. BARBARA 2016



SANTA BARBARA ANNO 2016


Cari Artiglieri in servizio nelle Unità di Artiglieria, cari Dirigenti e Soci di ogni grado, in Italia, fuori del territorio nazionale ed in Australia, per il 4° anno sono con Voi con il pensiero come Presidente Nazionale dell’A.N.Art.I. per formularvi i più sinceri e sentiti auguri in occasione della festività della nostra Santa Patrona, S. Barbara, a nome dei membri della Presidenza Nazionale e mio personale.

Credo che, come nelle precedenti occasioni, sia giusto dedicare innanzitutto il nostro ricordo ai Caduti della nostra Arma in guerra ed in pace ed ai Soci che purtroppo anche in questo anno ci hanno lasciato per sempre e rinnovare la affettuosa vicinanza ai loro familiari.

Sono certo che ognuno di Noi - oltre alle preghiere che saranno recitate nel corso delle S. Messe che, come da tradizione, saranno celebrate - debba elevare un pensiero personale in suffragio delle loro anime.

Chiedo, a tutti Voi, inoltre, di invocare la protezione di S. Barbara su di noi, sulle nostre famiglie, sugli Artiglieri d’Italia e sui rappresentanti delle altre Armi, specialità e professioni che a Lei si ispirano e che la invocano con fede.

Io quest’anno sarò insieme con gli Artiglieri toscani a Pisa il 3 dicembre, mentre il giorno 1° dicembre renderemo omaggio a S. Barbara in forma solenne presso la Basilica di S. Giovanni in Laterano con i Marinai i Genieri ed i Vigili del fuoco. Ma Vi prego di considerarmi presente in ciascuno dei Comandi e Reggimenti di Artiglieria e con ogni Sezione che in quella giornata e nei giorni precedenti/successivi avrà la propria celebrazione della Santa Patrona e di passare il saluto più affettuoso ai Vostri dipendenti ed ai Soci delle singole Sezioni. 

Spero che S. Barbara ci aiuti tutti, nelle difficoltà piccole e grandi che ciascuno di noi inevitabilmente dovrà affrontare in quest’ultimo periodo dell’anno e nel 2017 e per questo Vi invito tutti ad invocarla con devozione.

Rinnovo a tutti il mio saluto ed auspico che le celebrazioni siano motivo di riflessione per la nostra vita privata, per l’Arma di Artiglieria e per la nostra Italia.

Con la mia più viva cordialità.

                                             Art. Gen. Rocco VIGLIETTA

                                      11° Presidente Nazionale dell’A.N.Art.I.






La Presidenza Nazionale ha preparato il calendario storico per il nuovo anno




- il tema generale del Calendario è "I prigionieri di Guerra" a cui si aggiungono alcuni aspetti "minori" del periodo della guerra, tra cui: la vita in trincea, la cura delle anime, la posta militare e la censura, l'opera svolta dalla Croce Rossa Italiana, ecc.

- sono riportate lettere di Soldati ai propri familiari;

- l'unico evento "militare" in senso stretto è la descrizione della 12^ Battaglia dell'Isonzo, avvenuta nell'ottobre 1917, che portò alla sconfitta di Caporetto, ecc.

- ci sono cartine ed immagini riferite alla dislocazione dei campi di prigionia e dei cimiteri ad essi adiacenti, con una situazione particolareggiata dei Soldati in essi sepolti.







Cari Delegati e rappresentanti regionali, cari Presidenti di Federazione e Sezione a livello provinciale e comunale,

come sappiamo, quest'anno la festività della nostra Santa Patrona coincide con lo svolgimento del Referendum Costituzionale.

Pur riaffermando la completa e totale "apoliticità" della nostra Associazione, si dispone di evitare di svolgere cerimonie celebrative nella data del 4 dicembre (specialmente se esse comprenderanno raduni a livello provinciale e/o regionale), per non limitare in alcun modo ai nostri associati  la libertà ed il tempo per esercitare liberamente il proprio diritto di voto.

Le cerimonie possono essere svolte in giorni precedenti o successivi al 4 dicembre.

I signori Delegati e rappresentanti sono invitati a fare un controllo nella propria Regione e ad inviare assicurazione alla Presidenza Nazionale in merito al rispetto di questa disposizione.

Con l'occasione si inviano a tutti i più cordiali saluti.

 

Rocco VIGLIETTA - 11° Presidente Nazionale "










Tutta l'Italia, anzi direi l'Europa ed il mondo, in questi giorni stanno seguendo le cronache dei tristissimi eventi collegati al terribile terremoto accaduto tra le Province di Rieti ed Ascoli Piceno, con quasi 300 vittime, centinaia di feriti e migliaia di senzatetto. Certamente anche i nostri Soci sono rimasti colpiti ed addolorati e già in molti si sono dichiarati pronti a dare il proprio aiuto per le lunghe e costose fasi della ricostruzione.

Come è stato fatto in occasione di eventi simili accaduti in precedenza, l’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia ha intenzione di attivare una raccolta fondi da porre in atto ad emergenza terminata, versando in una unica soluzione quanto raccolto ad una Amministrazione Comunale o ad un gruppo di Famiglie da individuare, quale contributo per il ripristino delle normali condizioni di vita.

Invitiamo i nostri Soci ad aderire a questa raccolta, con la generosità che li ha sempre caratterizzati, per dare un segno concreto della partecipazione dell'Associazione agli eventi dolorosi che si verificano.

 I Signori Delegati / Rappresentanti Regionali (ai quali saranno anche inviate direttamente ulteriori indicazioni) sono invitati a verificare nel proprio ambito la disponibilità ad operare in tal senso e, in caso affermativo, a coordinare la raccolta di fondi che dovranno essere accentrati alla Presidenza Nazionale che provvederà, di concerto con i Delegati per le Regioni Lazio e Marche, alla successiva consegna.

Si precisa che le offerte potranno essere inviate alla Presidenza Nazionale con:

con la seguente causale: " offerta per terremotati  Lazio e Marche"

Tutte le offerte ricevute saranno accuratamente registrate ed i Soci saranno informati sul loro impiego.

                                         Art. Gen. Rocco VIGLIETTA

                                  11° Presidente Nazionale dell'A.N.Art.I.










Aiutiamo a realizzare un Monumento

ai nostri Artiglieri

 

Il Presidente della Sezione di Borgoregio Torrazza Piemonte (TO) si propone di realizzare,

entro il corrente anno nella località di Borgoregio., un Monumento agli Artiglieri caduti in

guerra. Lo spazio necessario alla realizzazione dell’opera è stato già messo a disposizione

dal Comune. Allo stato degli atti, la Sezione ha constatato che senza l’aiuto dei Soci non

gli sarebbe possibile portare a completamento l’opera per carenza di fondi ed  ha rivolto

a tutti  un caloroso appello affinché - nei limiti delle  possibilità di ognuno - individualmente

 o come Sezione sia offerto al Comitato organizzatore un contributo, di  qualsiasi entità. 

Per le modalità esecutive ci si  può rivolgere al Comitato Organizzatore

(cellulare: 338.165.08.88).

Il Delegato Regionale ha già provveduto a “sensibilizzare” le Sezioni del Piemonte.

Un modesto aiuto da parte delle Sezione delle altre Regioni, permetterebbe di portare

 a termine una meritevole opera e ad onorare i nostri Caduti.

Vi ringrazio in anticipo per quanto potrete e vorrete fare e vi invio i più cordiali saluti.





MESSAGGIO DEL PRESIDENTE NAZIONALE DELL’A.N.Art.I.

AGLI ARTIGLIERI IN SERVIZIO ED IN CONGEDO IN OCCASIONE DELLA FESTA DELL’ARMA DI ARTIGLIERIA - 15 GIUGNO 2016 



Cari Artiglieri in servizio ed in congedo, cari Soci e simpatizzanti dell’A.N.Art.I., ci accingiamo a festeggiare, ancora una volta, la festa della nostra Arma, fissata alla data del 15 giugno dal 1921, su proposta del Duca d’Aosta Emanuele Filiberto di Savoia, in ricordo della “Battaglia del Solstizio”, combattuta con maggiore intensità sul Piave e nella quale l’Artiglieria svolse un’azione particolarmente efficace.

I Reggimenti ed i Comandi di Artiglieria e le Federazioni e Sezioni dell’A.N.Art.I. si apprestano a ricordare l’evento con cerimonie di vario livello ma sempre fortemente sentite.

Sono iniziati gli scambi dei tradizionali auguri con i vari mezzi oggi offerti dalla tecnologia: lettere, cartoline, e-mail, telefonate, ecc., a cui mi unisco volentieri e che ricambio con fraterni sentimenti di amicizia e cameratismo.

E’ con particolare piacere ed orgoglio che, come Presidente Nazionale, mi rivolgo a tutti Voi, innanzitutto con un saluto reverente alle Bandiere dell’Arma e dei Reggimenti di Artiglieria e poi con una ideale stretta di mano ai Delegati e Rappresentanti Regionali, ai Presidenti di Federazione e di Sezione ed a tutti i Soci.

Per l’occasione si uniranno certamente a Voi le Autorità civili e militari ai vari livelli, per testimoniare la stima e la comunanza di ideali che gli Artiglieri si sono guadagnati con la loro assidua opera, il loro supporto alle comunità locali, con il costante amor di Patria e il rispetto delle Istituzioni a tutti i livelli.

Abbiamo svolto, da circa un mese, il XXIX “grandioso” Raduno Nazionale a Darfo Boario Terme e nelle altre località della Valle Camonica; l’Associazione ha ricordato, insieme con la comunità di Rovereto (TN) il 1° centenario della morte dell’eroe S. Ten. MOVM Damiano Chiesa, abbiamo partecipato alle celebrazioni per il 70° anniversario della Repubblica, sia in Roma dove il nostro Medagliere ha reso omaggio al Capo dello Stato, sia in numerose altre località delle varie Regioni. Continueremo, come programmato, a prendere parte alle rievocazioni svolte quasi quotidianamente nelle varie Città d’Italia, nel rispetto dei principi ispiratori del nostro Sodalizio.

Nel ringraziare Voi tutti, Artiglieri in servizio ed in congedo, per la meritoria ed efficace attività svolta, formulo a tutti i più sentiti auguri: essi siano di buon auspicio per mantenere la nostra fede nei principi ispiratori dell’A.N.Art.I. e per fare sempre moralmente più grande l’Artiglieria italiana.

                                               Art. Gen. Rocco VIGLIETTA

                                                    11° Presidente Nazionale dell’A.N.Art.I.

 

 









AVVISO IMPORTANTE

NEL SITO

http://www.artiglieri2016.it/wordpress/?p=466


SONO DISPONIBILI I PROVINI DELLE FOTOGRAFIE DEL XXIX RADUNO NAZIONALE
 








                                           

      Roma, 16 maggio 2016

Cari amici Artiglieri di ogni grado, in servizio ed in congedo,

il 19 maggio p.v. avrà luogo nel Comune di Rovereto - ed in particolare nel Sacrario di Castel Dante e presso il Museo Storico della Guerra - la rievocazione del sacrificio del Sottotenente di Artiglieria MOVM Damiano Chiesa, nella ricorrenza del centenario della sua morte.

Vi invito tutti ad unirvi a me ed a tutta l’Associazione Nazionale Artiglieri nel ricordo di questo Eroe, che ha dato la sua vita per la nostra  amata Italia mentre si era arruolato volontariamente nel nostro Esercito e prestava servizio nel 9° Reggimento Artiglieria.

L’Associazione sarà presente nella manifestazione con i nostri “colori”, attraverso le Sezioni di Trento e Bolzano, che idealmente rappresenteranno tutta l’A.N.Art.I. e sarà data lettura di un mio messaggio di saluto a tutti i partecipanti.

Lo scorso anno, in occasione della cerimonia di scioglimento del 2° Reggimento artiglieria da montagna, svolta a Trento, ci siamo recati anche a rendere omaggio alla sua tomba presso il Sacrario di Castel Dante ed abbiamo  visitato la grotta, posta alla fine della Strada degli Artiglieri, in cui egli fu catturato.

Come sappiamo, la figura di Damiano CHIESA ha sempre avuto per l’Associazione una importanza determinante: dal 21 novembre 1938 gli fu intestato il “Reggimento Artiglieri d’Italia”, come venne denominata la nostra Associazione; nel nostro Sodalizio ci sono ancora molte Sezioni - esistenti fin da quegli anni e ricostituite subito dopo il 2° Conflitto Mondiale - che sono a lui intestate, sua madre (“Mamma Teresa”) fu inseritra nel Consiglio Direttivo Nazionale, ecc.

Come certamente i presenti ricordano ho rievocato brevemente la sua eroica figura e ne ho richiamato il generoso sacrificio anche nel corso del mio indirizzo di saluto rivolto ai Radunisti durante il recentissimo XXIX Raduno Nazionale.

Vi invito tutti a rinnovare, insieme con me, l’omaggio di tutta l’Associazione a questo eroico Artigliere, alla cui memoria ci inchiniamo reverenti,  dedicandogli una silenziosa preghiera.

Vi ringrazio per la partecipazione ideale al suo ricordo ed invio a tutti il mio saluto più sincero.                                                                                                                                                                                                                                                                                          

                                                           Gen. Rocco VIGLIETTA

                                               11° Presidente Nazionale dell’A.N.Art.I.